Il computer riesce veramente a stimolare la fantasia e la creatività, è uno strumento attivo o passivo? Quali sono i rischi a cui esponiamo i nostri bambini come educatori o come genitori?

Come insegnante devo dire di aver toccato con mano il grandissimo interesse che provano i bambini nei confronti del PC e la relazione quasi d'amore che essi riescono ad instaurare con questo strumento. Attraverso il computer essi apprendono facilmente e velocemente e si sentono stimolati a "fare" sempre di più e meglio. Ne ho avuto la prova quest'anno, portando la mia classe al laboratorio. Erano proprio i bambini più in difficoltà quelli che producevano un maggior numero di testi ed entravano in competizione con il computer al momento della correzione ortografica e si sentivano orgogliosi se riuscivano a correggersi senza il suo aiuto!
Nella mia scuola ci sono due laboratori di informatica, uno dei quali, molto grande e ben equipaggiato, è a disposizione di tutti i bambini; in quasi tutte le classi poi c'è un elaboratore, spesso vecchiotto, "rimessa a nuovo" e funzionante.
I miei ragazzi, durante gli ultimi mesi,  hanno sviluppato un profondo senso di possesso nei confronti del vecchio PC che ho portato in classe: è divenuto ormai uno strumento che riescono spesso a gestire autonomamente, senza il mio aiuto: lo accendono e lo spengono correttamente da soli, aprono programmi e file e danno i comandi di stampa, lo spolverano, lo coprono e lo coccolano ...
Ma i rischi di un cattivo uso ci sono. Quali sono?
 


ATTENTI ALLA VISTA!


COME SI STA SEDUTI


COMPAGNO DI GIOCHI

ATTENTI ALLA VISTA!

Il computer è nemico della salute dei bambini?
No di certo! È solo sufficiente non sottovalutare i problemi che potrebbero nascere con un uso smodato del computer.
La lunga permanenza di fronte ad un terminale può provocare disturbi ed irritazioni agli occhi; per questo è bene che i bambini non utilizzino il computer per più di un'ora consecutiva al giorno. È inoltre molto importante che l'illuminazione della stanza non provochi riflessi sullo schermo. Bisogna anche stare attenti a non mettere mai il computer controluce rispetto alla finestra.

 NO    NO

SI SI

Da evitare le fonti di luce davanti o dietro lo schermo, che provocano abbagliamento o riflesso. Il monitor va posizionato a 90° rispetto alle finestre.
Non sistemare il monitor lateralmente, come succede quando c'è poco spazio. Lo schermo va posto di fronte a chi è seduto alla scrivania, la sedia deve essere regolabile in altezza e inclinazione.
Non avvicinarsi troppo allo schermo: gli occhi si sforzano e rischiano problemi visivi. La distanza del monitor dagli occhi deve essere compresa tra i 40 e i 60 centimetri.

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COME SI STA SEDUTI CORRETTAMENTE

L'uso prolungato del computer può provocare la comparsa di disturbi fisici soprattutto nei bambini, che vi si avvicinano sempre più numerosi sia per studiare che per divertirsi.
Per questo è molto importante stare seduti in posizioni corrette, mettendo la schiena ben aderente allo schienale della sedia. Durante l'utilizzo della tastiera e del mouse, poi, è molto importante controllare anche la posizione delle braccia e delle gambe, regolando la distanza e l'altezza del tavolo e del computer.

 NO    NO

SI SI

Non sederti sul bordo della sedia, ma soprattutto non piegare il busto in avanti La schiena deve stare ben appoggiata alla sedia
Gli arti superiori non devono essere inclinati nè appoggiati sul bordo del tavolo. Il gomito deve essere a 90°, gli avambracci paralleli al tavolo e i polsi appoggiati ad un supporto.
Non incrociare le gambe e non piegarle sotto il corpo. Tenere le gambe ad angolo retto rispetto alla colonna vertebrale e i piedi ben appoggiati.

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COMPAGNO DI GIOCHI

 

   

La maggior parte dei bambini considera il computer un giocattolo, ma anche un utile strumento di lavoro. Sono molti quelli che trascorrerebbero ore interminabili davanti al monitor. Questo nuovo compagno di giochi infatti è capace di stimolare la fantasia, la creatività e sviluppare le loro capacità intellettuali in modo del tutto autonomo.
Questo profondo interesse però, senza la guida dell'adulto, può portare a dipendenza ed isolamento. È quindi importante condurre il bambino a farne un uso intelligente e non passivo, evitando di avvicinarlo a giochi violenti e di lasciarlo da solo davanti al computer per troppo tempo.
Con gli amici davanti allo schermo, passare un pomeriggio può essere piacevole e istruttivo, sia per giocare che per studiare. L'ideale è intervallare le ore passate davanti allo schermo con una merenda o con una conversazione.

 NO    NO

SI SI

Sono da evitare giochi violenti che possono nuocere allo sviluppo personale del bambini. Il computer è un aiuto per lo svolgimento dei compiti o per giochi in grado di stimolare la creatività.
Evitare di lasciare il bambino da solo davanti al computer troppo a lungo. Con gli amici davanti allo schermo passare un pomeriggio può essere piacevole ed istruttivo, sia per studiare che per giocare.
Stare soli troppo tempo davanti al computer può creare isolamento e una minore risposta agli stimoli. L'ideale è intervallare le ore passate davanti allo schermo con una merenda o con una conversazione.

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