LA CUCINA CINESE

Non ricordo quando ho cominciato ad apprezzare la cucina cinese, sicuramente però posso dire il perché: l'apprezzo per la sua consistenza e per l'effetto croccante ed elastico che ha sotto i miei denti; mi piace il miscuglio dei vari ingredienti ed il principio del mescolare sapori e colori tra i più disparati; mi piacciono i profumi e la "musica" che producono i cibi quando li cuocio e poi mi piace l'aspetto comunitario di questa cucina, il consumo collettivo, per cui ogni commensale attinge da piatti comuni, mescola con salse e socializza il piacere che ne ricava.
Quando preparo una cena per gli amici, ma anche per la mia famiglia, mi affascina sempre il momento della "regia": il pranzo non ha una portata principale, come nella nostra cucina e la presentazione delle portate è quasi contemporanea e dettata da antichi equilibri gustativi, un piatto piccante si accosta ad uno più delicato, uno croccante ad uno sugoso, uno di carne si alterna ad uno di pesce e così via. Questi sono i piatti che ho imparato a fare, ma ne invento spesso molti altri, unendo gli ingredienti che ho al momento a disposizione con varie spezie, seguendo l'ispirazione del momento e il tutto inizia così: - Ragazzi, si mangia cinese questa sera? .....


 

Cosa serve per cominciare a cucinare Pollo al curry con cipolle Stufato di coniglio
Involtini Primavera Gamberetti Tempura Zuppa di pollo e funghi
Taglierini fritti Pollo alle mandorle Zuppa di pollo e gamberetti
Riso fritto alla Cantonese Maiale in agrodolce  
Ravioli ripieni al vapore Manzo con peperoni  



 

Cosa serve per cominciare a cucinare

Innanzitutto ci vuole tempo, tanta calma e spazio. In un antico libro di cucina cinese si legge: "Quando cucini, evita gli amici e non parlare" Se si parla non si sentono i suoni che sono importanti per la buona riuscita di un piatto: il rumore del soffriggere è diverso e più moderato del friggere, che a sua volta è più allegro del borbottio del bollire o del cuocere a vapore, e così via ...
Quando si prepara un piatto cinese è importante che gli ingredienti siano tagliati in piccoli pezzi di uguali dimensioni, in modo da richiedere poco tempo per cuocersi e mantenere così intatti i sapori. Un'altra cosa da tener presente sono le quantità: le ricette sono intese per quattro persone per una cena con più portate. Nella cucina cinese se aumentano i commensali non è previsto aumentare le dosi, bensì i piatti. Per cui se gli ospiti sono sei o otto si prepara un altro piatto, sempre per quattro. Saranno i convitati che si serviranno poco di entrambi!
Per cucinare io uso le stoviglie di casa, a cui ho aggiunto una particolare pentola in grande uso in tutto l'Oriente: l'wok, che è una padella concava che permette di friggere e soffriggere i cibi  senza dispersione di calore e di condimento. Si trova un po' ovunque ed è disponibile in varie dimensioni e materiali, alluminio, ferro, teflon, ecc. In casa tengo poi sempre a disposizione alcuni ingredienti conservati, spezie e salse pronte indispensabili per questo tipo di cucina:
- germogli di bambù - si trovano solo in scatola e servono a dare consistenza ai piatti, in quanto rimangono croccanti, prima dell'uso si devono lavare sotto l'acqua corrente;
- germogli di soya - si trovano sia in scatola che freschi ed hanno la stessa funzione di quelli di bambù;
- verdure in salamoia - si trovano in scatola o vasi di vetro e servono per insaporire i cibi. prima dell'uso si devono lavare sotto l'acqua corrente;
- funghi secchi cinesi detti anche "orecchia a nuvola"- molto usati per il loro sapore aromatico, vanno immersi in una ciotola d'acqua per 20/30 minuti e poi strizzati bene dopo aver tolto i gambi che non si usano. Benché diversi come sapore e fragranza si possono sostituire con i nostri funghi secchi;
- pannocchie legnose conosciute anche come funghi neri - Struttura croccante e aroma penetrante: sono i miei preferiti, cuocendo producono un caratteristico scoppiettio, non hanno sostitutivi! Come gli altri vanno messi a bagno per una ventina di minuti, tenendo conto che aumentano moltissimo il loro volume.
- vermicelli di riso - sono fatti di farina di riso e vengono venduti secchi, si possono mettere a bagno e poi aggiungere ad un piatto oppure friggere, in questo caso bisogna ricordarsi che aumentano il loro volume;
- vermicelli di soya - sottili e trasparenti sono fatti con l'amido dei fagioli di soya, non vanno cotti molto altrimenti diventano troppo gommosi;
- vermicelli di grano o spaghetti - sono fatti di farina di grano;
- spaghettini giapponesi o demae ramen - fatti di farina di grano sono una specialità giapponese che in patria viene consumata come minestra in brodo, io la uso asciutta al posto dei vermicelli di grano unitamente alle spezie che vengono vendute assieme. Sono deliziosi ed insostituibili e vengono venduti in pacchettini da 100 g solo nei negozi specializzati;
- radice di zenzero - ingrediente indispensabile, ha un sapore aromatico, forte e piccante, nodosa e di colore marron, chiaro deve essere sbucciata e poi grattugiata o tritata o tagliata a fettine sottili e cotta. viene venduta in alcuni supermercati o nei negozi specializzati e si conserva in frigo dentro un sacchetto o nella stagnola, non sostituisce la polvere, ma è bene avere in casa anche lo zenzero in polvere!
- maizena o amido di mais - serve per infarinare gli ingredienti prima della cottura e per dare consistenza ai sughi. può essere sostituita dalla fecola.
- salsa di soya - fatta con semi di soya fermentati, frumento abbrustolito, sale e acqua. Viene usata per salare, dare colore ed esaltare i sapori. È insostituibile!
- sambal oelek - salsa piccante fatta con una purea di peperoncini macinati,
- sakè - caratteristico liquore giapponese (terribile da bere ...!) io lo uso per marinare le carni e per insaporire alcune preparazioni. Si può sostituire con dello Sherry secco.
- brodo cinese - tipico brodo per minestre e preparazioni di carne. Si dovrebbe preparare con le carcasse di pollo, qualche puntina di maiale, acqua, fettine di zenzero fresco e 1 o 2 cipolline novelle. È un brodo leggero che si può preparare in anticipo e surgelare in piccole porzioni.
- curry in polvere - è una miscela di spezie
- coriandolo - viene anche chiamato prezzemolo cinese, ma nonostante da fresco assomigli molto al nostro prezzemolo, ha in realtà un sapore diverso, migliore fresco, non si trova però spesso, per cui è meglio tenere la versione secca e in polvere in casa anche se non ha lo stesso profumo.


 

 

 

INVOLTINI PRIMAVERA o WON TON

Ingredienti per 10 involtini grandi
Per il ripieno:
150 g di maiale
120 g di cavolo cinese o in mancanza verza
2 cucchiai di funghi cinesi neri (da mettere a bagno in acqua fredda),
120 g di germogli di bambù
1 peperone verde
fecola o maizena q.b.
sakè o sherry q.b.
salsa di soya q.b.
sale e pepe
brodo q.b.
Per la pasta:
4 tazze di farina
2 tazze di acqua calda
2 uova

Preparazione
Gli "Involtini Primavera" in realtà sono più famosi qui da noi, in Occidente, che non in Cina. Infatti non c'è menù di ristorante che non li proponga come piccolo antipasto, mentre in Cina vengono serviti  a qualsiasi ora del giorno come "dien sin" (spuntino, "metti un puntino sul cuore" cioè "riempi un vuoto").
Preparare il ripieno: tagliare il maiale a striscioline sottili (si dice alla Julienne) e metterlo a marinare per una decina di minuti con un cucchiaino da te di fecola o maizena, un pizzico di sale, un pizzico di pepe e un cucchiaio di sakè o di sherry. Intanto tagliare allo stesso modo il cavolo, i funghi cinesi, il bambù e il peperone, metterli ognuno in una ciotolina separata e preparare la salsa a freddo. Mescolare 3 cucchiai da tavola di salsa di soya, 1 cucchiaio di zucchero, 1 cucchiaino di sale, 3 cucchiai di sakè, un pizzico di pepe, un pizzico di glutammato (del semplice dado), 1 cucchiaio di fecola o maizena mescolato con 3 cucchiai di acqua fredda. Friggere il maiale, il bambù e i funghi in 4 cucchiai di olio di soya (io uso quello di mais) a fuoco basso per pochi minuti, aggiungere il cavolo e il peperone, rimescolare e cuocere ancora per 1 minuto, infine aggiungere la salsa continuando a rimescolare finché il tutto non si addensa. Lasciare raffreddare e mettere in frigo finché si prepara la pasta (si può preparare anche il giorno prima).
Preparare la pasta: lavorare la farina con l'acqua e 1 uovo fino ad ottenere un impasto morbido. Tirare la pasta con il matterello fino ad ottenere una sfoglia grande e sottilissima. Io, che non sono troppo abile in questa operazione, utilizzo una macchina per la pasta.
Tagliare dei quadrati, metterci 2 cucchiai di ripieno al centro, non nel mezzo, ma verso il basso. Arrotolare la pasta verso l'alto fino a 2/3 dell'involtino, piegare all'interno i lembi laterali e finire di arrotolare. Sigillare il lembo esterno con un po' d'uovo. Friggerli in abbondante olio caldo finché diventano dorati.

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TAGLIERINI FRITTI o CHOW-MEIN

Ingredienti per 4 persone:
250 g di taglierini o vermicelli di grano
30 g di funghi cinesi secchi
250 g di lonza di maiale
100 g di cavolo cinese (o in alternativa verza)
1 spicchio di aglio schiacciato
2 grosse cipolle
1 carota grande o 2 piccole
50 g di bambù
100 g di gamberetti già sgusciati
olio per friggere
salsa di soya
zenzero fresco
sakè, sale e pepe q.b.

Preparazione
In Cina i Chow-mein sono considerati la merenda per eccellenza e ne esistono infinite versioni, con la cane, con il pesce, praticamente si può arricchire questo piatto a piacere, creando sempre nuove varianti di sapore. È un po' quello che succede a me, infatti questo piatto non ha mai lo stesso sapore di quello che cucinato in precedenza! Questa comunque è la ricetta che mi è piaciuta di più.
Tagliare la carne, la carota, il bambù e il cavolo alla Julienne, affettare grossolanamente le cipolle, mettere in ammollo i funghi per circa 20 m e tagliarli in piccoli pezzi, schiacciare l'aglio e cuocere i gamberetti, bollire i vermicelli per pochissimo tempo (3o 4 minuti) e una volta scolati farvi scorrere acqua fredda rimescolandoli in modo che non si incollino. Sistemare tutti gli ingredienti in ciotole e tenerli separati. In una capiente pentola per friggere aggiungere 2/3 cucciai di olio e fare soffriggere l'aglio, le cipolle, il cavolo, il bambù, lo zenzero, le carote e i gamberetti per 2 minuti (se non usate l'wok, ci vorrà un po' più di tempo, l'importante che tutte le verdure rimangano croccanti). Scolare il tutto in una zuppiera e ripetere, senza altro olio, l'operazione con la carne e i funghi a cui si dovranno aggiungere 3 cucchiai di salsa di soya e 2 cucchiai di sakè. Rimescolare bene a fuoco alto per 4/5 minuti, unire le verdure cotte in precedenza e i taglierini ammorbidendo il tutto con un altro po' di sakè e di salsa di soya. Portare in tavola bollente, volendo si può aggiungere il sambal oelek per conferire al piatto un po' di piccante.

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RISO FRITTO ALLA CANTONESE

Ingredienti:
200 g di riso a grana lunga (tipo Patna) o di quello che non scuoce
50 g di prosciutto cotto o di maiale a cubetti
100 g di gamberetti sgusciati o di polpa di granchio
1 porro o due cipollotti freschi
1/2 scatola di piselli finissimi
4 cucchiai di olio da friggere
salsa di soya, sale e pepe q.b.

Preparazione
Anche il riso alla cantonese ha svariate versioni ed è uno dei piatti più popolari in occidente, io ne ho provate alcune ed inventate altre, questa è quella che mi piace di più.
Lessare al dente il riso e lasciarlo raffreddare nel frigo fino al momento di friggerlo. Tritare il porro o i cipollotti e soffriggerli in un cucchiaio di olio per 1/2 minuto, toglierli e al condimento aggiungere le uova sbattute e, sempre mescolando, farle rapprendere. Metterle in un piatto a parte e spezzettarle con la forchetta. Nell'wok aggiungere altri 3 cucchiai di olio e tuffarci il prosciutto (o la carne), i gamberetti e i piselli, friggere per 1 minuto e aggiungere il riso già lessato, mescolando bene per separare i chicchi ed il porro, aggiustare di sale e pepe ed amalgamare il tutto con poca salsa di soya.

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RAVIOLI RIPIENI AL VAPORE o CHIAO-TZU

Ingredienti:
Per la pasta:
200 g di farina bianca
125 g di acqua tiepida
1 cucchiaino di olio di sesamo (facoltativo)
Per il ripieno cotto:
120 g di maiale macinato
60 g di germogli di bambù
un pezzettino di zenzero fresco
20 g di funghi cinesi neri
1 cipollotto
1/2 cucchiaio di pasta di soya dolce (facoltativo)
olio per friggere
sale, pepe e salsa di soya q.b.
albume d'uovo sbattuto oppure acqua

Preparazione
I Chiao-tzu sono un piatto tradizionale cinese ed il loro ripieno può essere cotto o crudo, di maiale, di verdura e perfino dolce. Oltre che al vapore possono essere cotti anche bolliti oppure saltati in padella.
Preparare in anticipo la pasta e lasciarla riposare per mezz'ora coperta con un panno bagnato e ben strizzato. Nel frattempo preparare il ripieno che in questo caso è cotto: tritare finemente il bambù, il cipollotto, il cavolo e i funghi ammollati nell'acqua e poi ben strizzati, far scaldare l'olio nella padella e quando è bollente soffriggervi brevemente la carne di maiale, aggiungere la pasta di soya, la salsa di soya e mescolare bene. Aggiungere subito dopo gli altri ingredienti, rimescolare per non più di un minuto e togliere dal fuoco. Lasciare raffreddare l'impasto preferibilmente in frigorifero, mentre si preparano i ravioli.
Prendere l'impasto e lavorarlo bene per altri tre o quattro minuti, tirare con il matterello o con la macchinetta la pasta fino ad ottenere una sfoglia molto sottile da cui si ricaveranno circa 40 dischetti del diametro di 8/9 cm l'uno (usare una formina per biscotti o un bicchiere). A questo punto bisogna riempire i ravioli. Tenere in mano un disco di pasta e mettere al centro un cucchiaio di ripieno, inumidire i bordi della pasta con l'albume e fare 4/6 piegoline, spingendo con il pollice il bordo della pasta verso sinistra. Ripiegare ogni disco su se stesso e premere bene.  A questo punto si possono cuocere al vapore con i caratteristici cestelli di bambù oppure con le nostre pentole, l'importante è ungere bene il cestello e il fianco del raviolo che sarà a contatto con quello vicino. Io li cuoco bolliti in acqua bollente e salata, sono pronti quando riaffiorano in superficie. Una volta raccolti e messi nei piatti, ogni commensale potrà condirli a piacere con salsa di soya, sambal oelek, salsa agrodolce, ecc.

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POLLO AL CURRY CON CIPOLLE

Ingredienti:
250 g di petto di pollo
2 grosse cipolle
1 spicchio di aglio
2 cucchiai da tavola di curry
2 fettine di zenzero fresco
salsa di soya, sale e pepe q.b.
3 cucchiai di maizena o amido di mais
sakè

Preparazione
Tagliare la carne alla Julienne (a striscioline) e metterla a marinare per 20/30 minuti con un cucchiaio di salsa di soya, sale, pepe, un cucchiaio di maizena e due di sakè, sfregandola bene con gli ingredienti. Intanto a parte preparare le cipolle tagliate ad anelli, lo zenzero grattugiato e l'aglio e in una ciotola mescolare la maizena rimasta con 1/2 tazza di acqua o ancora meglio di brodo cinese con il curry: sarà la salsa finale da aggiungere alla preparazione. Nella padella soffriggere separatamente con un o due cucchiai d'olio la carne (2/3 minuti al massimo), le cipolle con lo zenzero e l'aglio schiacciato (io lo preferisco tritato e alla fine non lo tolgo, dà più sapore!). Unire tutti gli ingredienti con la salsa al curry, mescolare e lasciare rapprendere. A quest'ultima si può sostituire la salsa già pronta al curry, anche se il sapore è un po' diverso.

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GAMBERETTI TEMPURA

Ingredienti:
300 g di gamberetti sgusciati
Per marinare i gamberetti:
sale, pepe q.b.
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di sakè
Per preparare la pastella:
sale
2 cucchiai di maizena
4 cucchiai di farina
2 cucchiai di sakè
1 bianco d'uovo
1 cucchiaino da te di lievito in polvere
7 cucchiai da tavola di acqua fredda
abbondante olio per friggere

Preparazione
Mettere a marinare i gamberetti sgusciati e ancora crudi negli ingredienti sopra descritti ed intanto preparare la pastella. Immergervi i gamberetti e rimescolarli finché ne saranno completamente impregnati. Procedere alla frittura: quando l'olio sarà bollente buttarvi i gamberetti e controllare che non vadano subito a fondo (vuol dire che l'olio non era sufficientemente caldo). Cuocerli per ogni lato 2 minuti e scolarli con un mestolo forato. Si possono servire con salsa agrodolce o ributtarli in padella con zenzero fresco, aglio schiacciato e sakè, sono ottimi!

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POLLO ALLE MANDORLE

Ingredienti:
250 g di petto di pollo
1 cipolla non molto grande
una bella fetta di zenzero
70/100 g di bambù in germogli
70 g di mandorle già pelate
sakè, sale, pepe
maizena, farina
brodo cinese
olio per cuocere e salsa di soya

Preparazione
Questo piatto è molto famoso e non c'è ristorante che non lo proponga nel suo menù. Io ho scovato questa ricetta che, a mio avviso è molto diversa e decisamente più buona!
Tagliare il pollo in cubetti molto piccoli, sfregarlo con un cucchiaio di farina o maizena e sale in modo che penetri bene, tagliare il bambù in quadratini della stessa misura del pollo e far saltare le mandorle in padella con appena un po' d'olio fino a renderle croccanti e dorate (io le sfiletto prima o le trito grossolanamente) e metterle da parte, tritare la cipolla e lo zenzero e preparare una salsina a freddo mescolando 1 cucchiaio di maizena, 2 cucchiai di brodo, 1 cucchiaio di sakè e pepe e procedere alla cottura. Nella padella scaldare 3 cucchiai di olio e quando sarà bollente gettarvi la cipolla e lo zenzero e farli saltare per 1/2 minuto. Aggiungere il pollo e il bambù e mescolare bene, cuocere per un altro minuto. Aggiungere la salsina e continuare a cuocere per 1/2 minuto. Infine mettere le mandorle e rimescolare finché diventano calde come gli altri ingredienti e un po' di salsa di soya.

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MAIALE IN AGRODOLCE

Ingredienti:
200 g di maiale non troppo magro
una cipolla non troppo grande
2 peperoni verdi
40/50 g di funghi cinesi già ammollati e strizzati
Per la marinatura:
sale, pepe q.b.
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di sakè
Per la pastella:
1/2 uovo
4 cucchiai di acqua
4 cucchiai di farina
2 cucchiai di maizena
Per la salsa agrodolce:
1 cucchiaio di salsa di soya
2 cucchiai di aceto
2 cucchiai  di zucchero
1 cucchiaio di sakè
2 cucchiai di brodo
3 cucchiai di Ketchup
1 cucchiaio di maizena sciolta in un cucchiaio di acqua fredda
sale e olio per friggere

Preparazione
Spesso nei ristoranti questo piatto viene servito con l'ananas, ma in tutti i libri sulla cucina cinese che ho letto questo ingrediente non compare mai per cui ho preferito questa versione che proviene da Szechuan e che contiene un ingrediente inedito in altre: i funghi. Chi vuole può aggiungere 1 o 2 peperoncini piccanti da friggere assieme alle altre verdure, provare ... per credere!
Tagliare il maiale a cubetti e preparare la marinatura. Mescolare bene gli ingredienti e farvi marinare il maiale per almeno 10 minuti. Preparare la pastella per friggere il maiale e metterla da parte. Tagliare la cipolla e i peperoni a pezzetti e i funghi a spicchi e preparare la salsa agrodolce in anticipo. Quando sono pronti tutti gli ingredienti si può cominciare la cottura. Passare il maiale nella pastella e friggerlo nel woK in 4/5 cucchiai di olio bollente per 3/4 minuti, finché la pastella sarà dorata, aggiungere la cipolla, i peperoni e i funghi e mescolando cuocere per altri 2 minuti circa.  Scolare il tutto in un piatto e nella padella aggiungere altri 2 cucchiai di olio e versarvi la salsa, continuando a mescolare finché si addensa. A questo punto rimettere il maiale e le verdure in pentola riscaldando per un altro minuto. Servire caldissimo.

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MANZO CON PEPERONI

Ingredienti:
250 g di polpa scelta di manzo o di roast-beef
2 grossi peperoni verdi
100 g di germogli di bambù
1/2 porro
Per la marinatura:
sale, pepe q.b.
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di sakè
1 bianco d'uovo
1 pizzico di lievito in polvere
Per la salsa:
1 cucchiaio di salsa di soya
1 cucchiaino di zucchero
1 cucchiaio di sakè
2 cucchiai di brodo
1 cucchiaio di maizena sciolta in un cucchiaio di acqua fredda

Preparazione
Tagliare le fette di carne alla Julienne e farle marinare per una decina di minuti. Nel frattempo tagliare le verdure a striscioline come la carne, tritare il porro e preparare la salsa a freddo. Scaldare 8 cucchiai da tavola di olio e quando sarà bollente friggervi la carne e il bambù per non più di 2 minuti evitando che il tutto si attacchi alla padella. Scolare e nell'olio rimasto fare saltare i peperoni e il porro per un minuto a fuoco vivo, abbassare la fiamma e aggiungere il manzo e il bambù rimescolando e cuocendo ancora per 1/2 minuti. Servire caldissimo.

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STUFATO DI CONIGLIO

Ingredienti:
600 g di coniglio disossato e tagliato a pezzetti
300 g di cavolo cinese o verza
2 fettine di zenzero
4 pezzi di anice stellato
10 grani di pepe nero
olio per friggere
Per la marinatura:
sale, pepe q.b.
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di sakè
1 cucchiaio di salsa di soya

 

Preparazione
Solido piatto contadino può essere preparato in anticipo, come molti degli stufati, anzi il sapore ne acquisterà!
Tagliare il coniglio a pezzetti di circa 3 cm per 4 e strofinarlo bene con gli ingredienti della marinatura dove si lascerà riposare per una decina di minuti. Nel frattempo tritare lo zenzero e lavare e tagliare le foglie del cavolo in grossi pezzi e procedere alla cottura. Scaldare in padella 5/6 cucchiai di lio e quando sarà bollente, gettarvi il coniglio e, sempre rimescolando farlo soffriggere per circa 3 minuti, aggiungere lo zenzero tritato finemente e soffriggere ancora per 1/2 minuto, aggiungere 300 g di acqua bollente, le foglie di cavolo e le spezie (l'anice stellato e i grani di pepe). Coprire, abbassare la fiamma e far bollire lievemente per 30 minuti facendo attenzione che l'acqua non si consumi tutta. Dopo mezz'ora al sugo aggiungere sale e 1 cucchiaio di maizena sciolta nell'acqua fredda e continuare a bollire finché il sugo non si sarà addensato.

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ZUPPA DI POLLO E FUNGHI

Ingredienti:
1 litro di brodo cinese
125 g di petto di pollo
50 g di funghi cinesi secchi
50 g di germogli di bambù
50 g di spinaci
1 albume
Per la marinatura:
sale, pepe q.b.
1 cucchiaio di maizena
1 cucchiaio di sakè
1 cucchiaio di salsa di soya

 

Preparazione
La zuppa è una parte essenziale del pasto cinese. Anche se il pranzo è composto solo da una portata, accompagnato da riso, non si omette mai la zuppa. Generalmente i cinesi la bevono durante il pasto o alla fine per disporre l'organismo ad una buona digestione, allo stesso modo in cui gli occidentali bevono il vino e fa le veci del tè. Questa zuppa però non essendo del tipo "chiaro e leggero", può essere servita prima dei piatti di carne
Tagliare il petto di pollo alla Julienne e farlo marinare per una decina di minuti, nel frattempo preparare le verdure tagliandole a striscioline come la carne. Portare il brodo ad ebollizione, aggiungere la carne, la verdura e l'albume sbattuto, cuocere per 3 minuti.

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ZUPPA DI POLLO E GAMBERETTI

Ingredienti:
1 litro di brodo cinese
125 g di petto di pollo
250 g di gamberetti
2 scalogni o cipolline novelle
erba cipollina (facoltativo)
2 cucchiai di olio
Per la marinatura:
sale, pepe q.b.
2 cucchiaio di maizena
2 cucchiaio di sakè
2 cucchiaio di salsa di soya

Preparazione
Dopo aver messo a marinare separatamente sia la carne, tagliata a cubetti, sia i gamberetti tagliati in due nel senso della lunghezza, mettere a scaldare l'olio e rosolarvi lo scalogno tagliato a fettine sottili fino a che diventerà dorato. Portare ad ebollizione il brodo, versarvi la carne e i gamberetti e bollire per circa 4 minuti. Versare la zuppa nelle ciotole unitamente alla cipolla e, volendo, tagliuzzarvi qualche filo di erba cipollina sopra.

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